13/11/2008

A chi invoca una maggiore centralità delle Banche Centrali

In tempo di crisi è ovvio che tutti si improvvisino economisti della prima ora o portatori di verità sacre, mi è capitato di sentire alcune “grandi verità” che mi hanno fatto pensare, e non poco. Forse è bene chiarire qualche elemento, soprattutto per coloro i quali invocano una sempre maggiore centralità e rilevanza delle Banche Centrali (FED, FMI, BCE). Giusto per schiarire le idee a chi legge, mi prendo il compito di illustrare sommariamente ciò che significherebbe incrementare la centralità e importanza delle Banche Centrali, forse perché non si sa quale sia oggi il loro potere. Prendiamo il caso del piano Paulson, che ha stabilito una immissione di liquidità pari a oltre 700 miliardi di dollari. Bene, per immettere questa nuova liquidità (=soldi) sul mercato cosa si fa? Si chiede alla FED (la Banca Centrale Americana) di stampare denaro per un equivalente di 700 miliardi di dollari, che verranno dati in cambio di altrettanta carta che, di per se, non ha alcun valore: buoni del tesoro (=promesse di pagamento) per un uguale ammontare. Trasferiti i 700 miliardi di dollari, forse sarebbe bene esemplificare usando una cifra minore, diciamo che 700 miliardi di dollari equivalgono a 10 unità; bene, queste 10 unità vengono depositate non per intero su un “conto” bancario, bensì restano per una parte uguale al 10%. Ecco, secondo il sistema delle riserve frazionarie, un prestito di 10 unità di denaro deve essere depositato e presente materialmente per il 10% del suo valore. Quindi, nell’esempio delle 10 unità di denaro, diciamo che 1 unità sarà bloccata e presente sul conto bancario del richiedente il prestito. Le restanti unità di denaro (nove), verranno utilizzate per la concessione di ulteriori prestiti, sempre tenendo conto della regola del 10% della riserva frazionaria. Pertanto, alla fine dei giochi, il prestito originario di 10 unità di denaro emesso della Banca  Centrale in cambio di promesse di pagamento (=carta straccia) del Governo si moltiplicherà essendo state utilizzate le restanti 9 unità tolta la riserva frazionaria per concedere ulteriori prestiti. Quindi, considerando ogni passaggio con un prestito del 10% su 10 unità di denaro, si avranno 9 passaggi che porteranno il prestito iniziale di 10 unità (=700 miliardi di dollari nell’esempio Paulson) a 19 unità. Capito questo passo, c’è di più… Il denaro prestato non sarà restituito alla pari, cioè 1:1, bensì avrà sulle proprie spalle un interesse. Capite bene, con un po’ di intuito, che se devo restituire 19 a fronte di 10 chiesti, ci saranno 9 che non avrò personalmente, se ci aggiungete poi gli interessi capite come sia materialmente impossibile l’estinzione di tutti i debiti presenti al Mondo. Difatti, senza calcolare gli interessi, se tutti restituissero i propri debiti (quando dico tutti intendo proprio ogni vivente sulla faccia della Terra) non avremmo più moneta circolante, essendo rientrata tutta nei forzieri dai quali è uscita (=Banche Centrali). Capito il grande inganno della circolazione della moneta, c’è un altro aspetto che illumina e lascia capire come sia impensabile e stupido propagandare un maggiore intervento e centralità delle banche centrali. Tutto il circolante in denaro esiste materialmente solo per il 3%, il 97% residuo è digitale (=su computer). C’è di più, il circolante immesso genera un circolo inflazionistico, cioè a dire, maggiore presenza di liquidità maggiore possibilità di pagare, quindi aumento dei prezzi. Tuttavia, non c’è un aumento dei servizi e delle prestazioni, bensì c’è un mantenimento dei servizi con un loro aumento nel prezzo, il che si traduce in una perdita di potere d’acquisto (=dove prima pagavo 10 oggi pago 12,50 per avere la stessa cosa). Ecco, senza dilungarmi in ulteriori analisi,  sarebbe bene che prima di parlare, gli esponenti politici, sociologi, stupidi della prima ora, showman e chicchessia, andassero a leggere ciò di cui stanno parlando. Si eviterebbe di fare cattive figure. Fortuna loro che non c’è, ahimè, l’interesse a conoscere certi fatti.

20:28 Scritto da: i-free in opinioni | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: paulson, crisi, fed, mutui, economia | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

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Scritto da: liberareggio | 17/11/2008

Mi ha molto inebriato la comprensione del tuo articolo. Mantieni sul buon lavoro svolto. Non capisco come aggiungere il tuo sito trà i preferiti con opera. Puoi consigliarmi per favore?

Scritto da: preventivi prestiti | 13/05/2010

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